Presentazione del Prof. Tomaso Trombetti

Accolgo con particolare interesse l’iniziativa editoriale dell’ing. Angeli totalmente dedicata ai sistemi costruttivi a pareti portanti in cemento armato. Questi sistemi sono stati, infatti, oggetto di studio e ricerca da parte di quello che era l’Istituto di Tecnica delle Costruzioni della Università di Bologna (ove oggi lavoro) sin dagli anni’70.

I primi lavori furono dedicati principalmente alle pareti portanti in cemento armato di tipo prefabbricato e portarono alla costruzione (sotto la progettazione del prof. Claudio Ceccoli) di numerose opere civili che si spinsero sino ai venti piani di altezza. In epoca più recente (a partire dagli anni ’90 del secolo scorso) gli studi si sono poi indirizzati verso sistemi a pareti portanti in cca gettati in opera (capaci di fornire strutture portanti di tipo “monolitico”) studiandone dapprima il comportamento statico, e poi, a partire dai primi anni 2000, anche il comportamento sismico.

Tutte queste attività (che si sono spinte sino alla realizzazione, nel 2012, di una prova su tavola vibrante di un edificio a tre piani in vera scala) hanno formato nel sottoscritto (così come nei ricercatori Dallavalle, Gasparini, Malavolta, Ricci e Silvestri che hanno seguito le ricerche) una piena consapevolezza delle ottimali capacità resistenti sia statiche che sismiche delle strutture a pareti portanti in cca.

In particolare, per quanto attiene la resistenza sismica, questa tipologia strutturale, se opportunamente progettata e dimensionata, è in grado di fornire prestazioni sostanzialmente irraggiungibili (se non a fronte di costi più elevati) per le più comuni e tradizionali strutture a telai portanti, consentendo, in molti casi, il superamento di sismi anche molto violenti (così detti sismi “rari”) senza accusare alcun danno.

In questi anni, in cui sia ha sempre più consapevolezza di quanto il problema della resistenza sismica delle costruzioni sia centrale non solamente per l’immediata sicurezza delle abitazioni in cui viviamo, ma anche per la valenza della eredità di costruito che lasceremo alle generazioni future, una sempre più ampia diffusione di questi innovativi sistemi strutturali appare quanto mai attuale e dovuta. Il completo volume redatto dall’ing. Angeli si propone quindi come fondamentale strumento di diffusione di conoscenza, presupposto fondamentale alla diffusione costruttiva.

Tomaso Trombetti
Professore associato confermato
Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali
Università di Bologna