E’ PIU’ SICURO ADOTTARE TECNOLOGIE COSTRUTTIVE INNOVATIVE SISMORESISTENTI.

Nella puntata di ieri di Presa Diretta, dal titolo RICOSTRUIAMO L’ITALIA, è stato fatto il punto sulla difficile situazione nelle aree terremotate del centro Italia e sono stati intervistati vari esperti in merito alle strategie per difenderci dal terremoto. Sono state dette molte cose, difficile elencarle tutte, che mi hanno un po’ stupito.

Agli esperti che hanno suggerito, quale soluzione, quella di incrementare le accelerazioni riportate nella mappa sismica italiana (addirittura fino al valore massimo desumibile dal catalogo storico dei terremoti moltiplicato per 2) vorrei ricordare che l’approccio probabilistico delle norme tiene conto anche degli aspetti economici: per i privati risulterebbe impossibile sostenere i costi necessari per costruire abitazioni così dimensionate.
Quelli che hanno indicato, quale soluzione, le case “superbio”, dovrebbero smetterla di lamentarsi e intraprendere quei percorsi offerti dalle norme, anche europee, che consentono di “omologare” qualsivoglia materiale innovativo. Purché possieda adeguate garanzie di sicurezza.

Interessante l’intervento del prof Pampanin che, al contrario degli altri, ha individuato una strategia di protezione sismica molto più semplice: ADOTTARE TECNOLOGIE COSTRUTTIVE INNOVATIVE SISMORESISTENTI.