I VANTAGGI DEL SISTEMA ICF PER ACCEDERE AL SUPER BONUS DEL 110%

Su ILSOLE24ORE di ieri, venerdi 19 giugno, era presente un inserto speciale dedicato al BONUS110%. Lo speciale illustrava gli interventi agevolati che beneficiano della super detrazione introdotta dal decreto Rilancio, distinguendo quelli “trainanti” come ad esempio il cappotto termico e l’efficientamento sismico, da quelli “trainati”, come i serramenti e i pannelli fotovoltaici. 

L’obiettivo del decreto, conseguente all’emergenza Covid, è chiaro e ormai noto a tutti, ovvero riqualificare il patrimonio immobiliare residenziale dal punto di vista del consumo di energia e della sicurezza. Per raggiungere tale obiettivo e rilanciare l’economia è altrettanto noto che il provvedimento consente di accedere ad una aliquota di detrazione fiscale (cedibile alle imprese) sino al 110% per gli interventi di efficientamento energetico, qualora vengano combinati con quelli antisismici. Per questi ultimi, invece, è consentito accedere all’aliquota massima (110%) anche se non combinati con altri, segno che tra gli obiettivi prioritari del normatore vi è principalmente quello della sicurezza strutturale.

A proposito degli aspetti sismici lo Speciale metteva in evidenza che in Italia circa il 75% del patrimonio edilizio esistente è stato costruito in assenza di normative antisismiche e pertanto la “domanda” potrebbe essere davvero molto ampia.

Tra gli interventi elencati per ottenere il miglioramento sismico erano citati quelli che incrementano la resistenza, come ad esempio “l’introduzione di setti (pareti) in cemento armato…”.

C’era poi una tabella molto interessante riferita ai costi per la “messa in sicurezza antisismica”, che indicava (con un range minimo e massimo) i costi parametrici per metro quadrato di superficie calpestabile per la riduzione del rischio sismico negli edifici residenziali a seconda dell’anno di costruzione, della zona sismica e della tecnica costruttiva. Ad esempio nel caso di edifici con struttura in cemento armato realizzati prima del 1971 (ovvero prima dell’entrata in vigore delle norme antisismiche) in zona sismica 2, tale costo risulta variabile tra 261 e 418 euro/mq.

Infine lo speciale metteva l’accento sul “fattore tempo”, specificando che gli interventi di messa in sicurezza antisismica richiedono un iter burocratico importante, che rischia di bruciare parte dei tempi disponibili per accedere alla detrazione del 110%, possibile solo per quei lavori che verranno effettuati – e pagati – entro il 31 dicembre 2021!

LE MIE ESPERIENZE

Con il sistema costruttivo ICF è possibile ottenere l’efficientamento sismico ed energetico degli edifici esistenti operando solo dall’esterno, andando a “rivestire” le pareti esistenti con una nuova pelle costituita da pareti ICF, che vengono collegate alla struttura preesistente, irrigidendola e isolandola.

Ho svolto varie simulazioni di calcolo ed ho potuto valutare l’estrema efficacia di questa soluzione. Ho anche riscontrato che i costi – nel caso di interventi correttamente progettati – risultano ben inferiori a quelli medi proposti dal Sole24Ore. E questo punto è molto importante, perché lo Speciale, in più punti, metteva in guardia sulla corretta valutazione proprio dei costi, specificando che “nel pianificare un intervento bisogna sempre considerare quanto costerebbe, in alternativa, realizzare un edificio nuovo”.

I VANTAGGI DEL SISTEMA ICF

I vantaggi che offre il sistema ICF per l’efficientamento di edifici esistenti deriva sostanzialmente dal fatto che l’introduzione di nuove pareti in c.a., nel caso di costruzioni realizzate in epoca antecedente all’entrata in vigore delle norme antisismiche, risulta straordinariamente efficace per ottenere il miglioramento della cosiddetta “classe di rischio”. Inoltre si può operare solo dall’esterno senza arrecare disagio agli abitanti, che possono continuare a vivere nelle loro case per tutta la durata dei lavori. Chiaro che tutto ciò deve essere correttamente progettato e pianificato.

Infine, appunto, il fattore tempo. Aldilà dell’iter autorizzativo che è effettivamente complesso, dovendo presentare sia la pratica urbanistica (Comune) sia quella strutturale (Genio Civile), i tempi di svolgimento dei lavori sono davvero rapidi, dell’ordine di poche settimane nel caso di edifici ordinari. Ciò perché si opera, solo dall’esterno sfruttando al massimo i vantaggi legati alla parziale prefabbricazione del sistema ICF.