Quale futuro per le nuove costruzioni?

Dovranno cambiare, sarà inevitabile.
Gli incentivi legati all’#ecosismabonus determineranno, non appena sarà tutto chiarito, un rapido svecchiamento del patrimonio edilizio esistente, che interesserà anche un grande numero di fabbricati destinati alla vendita.
Si alzerà quindi il livello qualitativo (energetico e antisismico) di edifici che finora erano considerati “di serie B”, poiché realizzati con criteri costruttivi diversi da quelli attuali e meno performanti.
Le nuove costruzioni, a breve, dovranno quindi fare i conti (nel vero senso della parola), con un fiume di edifici ristrutturati, fino a ieri difficilmente vendibili, che verranno reimmessi nel mercato immobiliare.
In questo scenario diverrà inevitabile, al fine di rendere possibili le vendite, portare ai massimi livelli le prestazioni acustiche, termiche e strutturali delle nuove costruzioni.
Con i metodi costruttivi convenzionali ciò è difficile e costoso.
Con il sistema ICF invece è possibile e non determina sovra costi apprezzabili.

Nella foto una palazzina in provincia di Milano realizzata con il sistema costruttivo ICF ITALIA e progettata dal sottoscritto.